Le produzioni 2010/2011 del Teatro delle Briciole sono portate in giro per il mondo dal nuovo catalogo, semplice e chiaro, di piccolo e comodo formato. Da tenere in tasca, pronto alla consultazione on the road: in treno, in aereo, in taxi, al bar…
Il Teatro delle Briciole decide di promuovere la stagione in corso con un segnalibro, distribuito nei book store Feltrinelli di Parma, assieme ad ogni libro acquistato. Cultura chiama cultura.
Scholè è una parola greca, significa tempo libero. Libero dagli affanni quotidiani, tempo da dedicare alla riflessione e allo studio. Scholè è il termine da cui deriva la parola “scuola”, ma è anche il titolo dello spettacolo messo in scena in questi giorni – e prodotto – dal Teatro delle Briciole. Qui sotto due foto di scena.
Se vi siete persi la mostra legata al primo concorso di fotografia organizzato dal sottoscritto e Corrado Ignoti – assieme allo staff di Tapirulan – potete gustarvi la crème de la crème degli autori su FOTO1, il catalogo. Disponibile su Tapirulan.it. Il graphic design del volume è stato curato da French.
Sabato 9 gennaio, presso il Salone degli Alabardieri del Palazzo del Comune di Cremona, si è tenuta la premiazione della quinta edizione del concorso di illustrazione Tapirulan 2010. Maestro di cermionia è stato come sempre French (A.K.A. Fabio Toninelli), amico, collega e Presidente dell’Associazione Culturale Tapirulan. Un’ora passata piacevolmente, tra grande emozione (dei vincitori) ed ilarità (di tutti) dovuta alle gaffes di French. Il reportage completo è visibile sul sito ufficiale Tapirulan. Le due opere vincitrici, assieme ad altre dieci, sono pubblicate sul calendario Tapirulan 2010, disponibile in allegato al quotidiano La Provincia di Cremona e presso le librerie convenzionate al prezzo di € 10.00. Infine, il Salone degli Alabardieri, ospiterà fino al 24 gennaio la mostra che raccoglie il meglio delle cinque edizioni del concorso di illustrazione. Se vi trovate in zona non fatevela sfuggire!
Con mio grande onore, sono ufficialmente entrato a far parte dei 750 associati dello IADAS, l’organo giudicante che seleziona i vincitori dei Webby Awards, gli Oscar di Internet. Il primo turno di votazioni si conclude oggi, 8 gennaio. Nei giorni scorsi ho passato in rassegna 66 siti web, in gara nelle categorie art, broadband, fashion, games, humor, magazine, movie and film, music, news, radio/podcasts, sports, television, net art e blog/cultural. Un’ottima occasione per tastare il polso della rete e fare web surfing tra l’eccellenza di Internet.
É visibile sul sito Tapirulan.it il reportage che ho realizzato nel corso della premiazione del primo concorso di fotografia Tapirulan – nonchè della relativa mostra – e della premiazione del terzo concorso di poesia inedita, sempre organizzato dall’Associazione Culturale Tapirulan. Il tutto è andato in scena in un denso pomeriggio di metà Dicembre, presso l’Aula dei Filosofi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Parma e l’adiacente Sala delle Colonne. In qualità di giurato ho potuto constatare l’ottima qualità delle – più di mille – fotografie pervenute. A spuntarla su tutti gli autori, sono stati Franco Monari, primo premio per la sezione A del concorso di fotografia (fotografia verticale), e Roberto Fochi, primo premio della sezione B (fotografia orizzontale).
Chi è JOB? JOB sta per Jamie O’Brien, surfista di fama internazionale. Mentre il trailer qui sotto presenta il nuovo film girato da Vincent Laforet, fotoreporter, premio Pulitzer (nel 2002) e ora anche videomaker. Per produrre questo ben di Dio è stata utilizzata una Canon 5D Mark II, corredata di tutto punto. Lustratevi gli occhi e spalancate le orecchie, questa è arte.