Le produzioni 2010/2011 del Teatro delle Briciole sono portate in giro per il mondo dal nuovo catalogo, semplice e chiaro, di piccolo e comodo formato. Da tenere in tasca, pronto alla consultazione on the road: in treno, in aereo, in taxi, al bar…
Il Teatro delle Briciole decide di promuovere la stagione in corso con un segnalibro, distribuito nei book store Feltrinelli di Parma, assieme ad ogni libro acquistato. Cultura chiama cultura.
Scholè è una parola greca, significa tempo libero. Libero dagli affanni quotidiani, tempo da dedicare alla riflessione e allo studio. Scholè è il termine da cui deriva la parola “scuola”, ma è anche il titolo dello spettacolo messo in scena in questi giorni – e prodotto – dal Teatro delle Briciole. Qui sotto due foto di scena.
Nel nuovo film di Tim Burton, Johnny Depp è Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street. Sweeney, animato da folle vendetta, taglia gole in luogo della solita rasatura offerta dai barbieri londinesi e rivitalizza il commercio di pasticci di carne della signora Lovett (Helena Bonham Carter). In un gargantuesco tripudio di sangue, Sweeney brama la gola di chi lo privò di libertà, moglie e figlia.
Sweeney Todd, il racconto originale, risale addirittura al 1847. Negli ultimi 140 anni ha subito diverse riscritture, fino alla versione degli anni ‘70, tradotta in musical da Stephen Sondheim e poi in film da Burton. Molti registi si sono cimentati con questa produzione, senza mai arrivare alla distribuzione della pellicola. Tim Burton, invece, è riuscito nell’intento: brillantemente!
Nel 1979, il musical Sweeney Todd: the demon barber of Fleet Street, riceve ben cinque Tony Awards. Nel cast originale anche Angela Lansbury (alias la Signora in giallo). Eccola cantare The worst pies in London con tanto di parrucca rossa.